Comunicato N°6/2026

AGEA-ENAC: AL VIA LE ATTIVITÀ OPERATIVE PER IL MONITORAGGIO DELLE SUPERFICI CON L’IMPIEGO DEI DRONI

Comunicato Enac-AGEA

Si è tenuta lo scorso 16 gennaio la prima riunione operativa in attuazione del protocollo d’intesa sottoscritto tra AGEA e ENAC – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile - finalizzato all’attività di monitoraggio delle superfici agricole ammissibili agli aiuti della PAC - Politica Agricola Comune - attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie innovative che, oltre alla Carta Nazionale dell’Uso dei Suoli, l’Area Monitoring System (AMS) e il Sistema di Geotag già realizzate da AGEA, prevederà anche l’uso dei droni.

Nel corso del primo Steering Committee sono state individuate le prime tematiche di utilizzo dei droni nel settore del monitoraggio degli aiuti PAC, che saranno orientate a supportare azioni tempestive dei ristori agli agricoltori nel caso di calamità naturali, mappature puntuali di aree a rischio illeciti ambientali, nello specifico sulla condizionalità e su aree caratterizzati da particolare complessità morfologica (pascoli montani e su specifici interventi, ad esempio potature o colture in campo da monitorare prima della raccolta).

L’operazione si inquadra nel framework della normativa di riferimento della PAC, dal quale si è deciso di creare un polo interno sulla materia dei droni dedicato ad AGEA, che riceverà una specifica formazione standard da parte di ENAC.

Gli argomenti discussi hanno fatto emergere anche l’esigenza di creare delle specifiche operative da condividere con il Centro di Ricerca della Commissione Europea di ISPRA, al fine di dare una valenza comunitaria alle operazioni di utilizzo dei droni nel settore agricolo in termini di pagamenti degli aiuti.

Il gruppo di lavoro ha condiviso l’importanza della cartografica geospaziale sviluppate da AGEA - che sarà messa a disposizione di ENAC - nella quale saranno inserite metodologie automatizzate e di intelligenza artificiale da integrare alla fotocamera dei rilievi dei droni.

“Questo incontro rappresenta un passaggio concreto verso la piena operatività dell’ultimo tassello tecnologico nel quadro del monitoraggio continuo delle superfici agricole nel SIAN - quale i droni - e si inserisce nel più ampio percorso di innovazione avviato da AGEA per rafforzare l’efficacia della mappatura continua del territorio e tempestività dei ristori, assicurando al contempo un utilizzo sempre più efficiente delle risorse pubbliche. L’impiego delle nuove tecnologie consente di interagire anche con altre Pubbliche Amministrazioni, fornendo servizi di restituzioni dei dati del territorio sempre più puntuali e aggiornati, e di essere sempre più rapidi nei pagamenti degli aiuti” afferma Fabio Vitale, Direttore AGEA.

Il Direttore Generale Enac, Alexander D’Orsogna, evidenzia: “L’avvio operativo della collaborazione Enac – Agea rappresenta un concreto passo in avanti nell’utilizzo regolato dei droni per finalità di interesse pubblico. L’impiego di mezzi a pilotaggio remoto nel monitoraggio agricolo non è una semplice sperimentazione tecnologica, ma un modello replicabile di cooperazione interistituzionale, capace di diventare un laboratorio avanzato per lo sviluppo dell’Advanced Air Mobility al servizio delle politiche pubbliche, dei cittadini, di una gestione più efficiente dei processi decisionali e di una migliore qualità dei dati analizzati. Sicurezza e innovazione trovano nell’Enac un garante autorevole, capace di integrare regole, standard e formazione specializzata”. 

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