AGEA-ENAC: AL VIA LE ATTIVITÀ OPERATIVE PER IL MONITORAGGIO DELLE SUPERFICI CON L’IMPIEGO DEI DRONI
Comunicato Enac-AGEA
Si è tenuta lo scorso 16 gennaio la prima riunione operativa
in attuazione del protocollo d’intesa sottoscritto tra AGEA e ENAC –
Ente Nazionale per l’Aviazione Civile - finalizzato all’attività di
monitoraggio delle superfici agricole ammissibili agli aiuti della PAC -
Politica Agricola Comune - attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie
innovative che, oltre alla Carta Nazionale dell’Uso dei Suoli, l’Area
Monitoring System (AMS) e il Sistema di Geotag già realizzate da AGEA, prevederà
anche l’uso dei droni.
Nel corso del primo Steering Committee sono state individuate
le prime tematiche di utilizzo dei droni nel settore del monitoraggio degli
aiuti PAC, che saranno orientate a supportare azioni tempestive dei ristori
agli agricoltori nel caso di calamità naturali, mappature puntuali di aree a
rischio illeciti ambientali, nello specifico sulla condizionalità e su aree caratterizzati
da particolare complessità morfologica (pascoli montani e su specifici interventi,
ad esempio potature o colture in campo da monitorare prima della raccolta).
L’operazione si inquadra nel framework della normativa
di riferimento della PAC, dal quale si è deciso di creare un polo interno sulla
materia dei droni dedicato ad AGEA, che riceverà una specifica formazione
standard da parte di ENAC.
Gli argomenti discussi hanno fatto emergere anche l’esigenza
di creare delle specifiche operative da condividere con il Centro di Ricerca
della Commissione Europea di ISPRA, al fine di dare una valenza comunitaria
alle operazioni di utilizzo dei droni nel settore agricolo in termini di
pagamenti degli aiuti.
Il gruppo di lavoro ha condiviso l’importanza della
cartografica geospaziale sviluppate da AGEA - che sarà messa a disposizione di
ENAC - nella quale saranno inserite metodologie automatizzate e di intelligenza
artificiale da integrare alla fotocamera dei rilievi dei droni.
“Questo incontro rappresenta un passaggio concreto verso la
piena operatività dell’ultimo tassello tecnologico nel quadro del monitoraggio
continuo delle superfici agricole nel SIAN - quale i droni - e si inserisce nel
più ampio percorso di innovazione avviato da AGEA per rafforzare l’efficacia della
mappatura continua del territorio e tempestività dei ristori, assicurando al
contempo un utilizzo sempre più efficiente delle risorse pubbliche. L’impiego
delle nuove tecnologie consente di interagire anche con altre Pubbliche
Amministrazioni, fornendo servizi di restituzioni dei dati del territorio
sempre più puntuali e aggiornati, e di essere sempre più rapidi nei pagamenti
degli aiuti” afferma
Fabio Vitale, Direttore AGEA.
Il Direttore Generale Enac, Alexander D’Orsogna, evidenzia: “L’avvio operativo della collaborazione Enac – Agea rappresenta un concreto passo in avanti nell’utilizzo regolato dei droni per finalità di interesse pubblico. L’impiego di mezzi a pilotaggio remoto nel monitoraggio agricolo non è una semplice sperimentazione tecnologica, ma un modello replicabile di cooperazione interistituzionale, capace di diventare un laboratorio avanzato per lo sviluppo dell’Advanced Air Mobility al servizio delle politiche pubbliche, dei cittadini, di una gestione più efficiente dei processi decisionali e di una migliore qualità dei dati analizzati. Sicurezza e innovazione trovano nell’Enac un garante autorevole, capace di integrare regole, standard e formazione specializzata”.