Enac e Consiglio Nazionale degli Ingegneri insieme per percorsi congiunti a favore del futuro dell’aviazione civile
Comunicato stampa Enac – Consiglio Nazionale degli Ingegneri
Sinergia
e collaborazione tra Istituzioni per delineare percorsi comuni volti a
promuovere, nel campo
dell’aviazione civile, lo sviluppo dell’ingegneria, nelle sue diverse
specializzazioni, la sicurezza e la sostenibilità delle operazioni aeronautiche
e delle infrastrutture aeroportuali: questi i concetti chiave del Protocollo d’Intesa
firmato dall’Ente Nazionale per
l’Aviazione Civile (Enac) e dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI).
Un accordo valido tre anni,
sottoscritto dal Presidente Enac, Pierluigi
Di Palma, e dal Presidente del CNI, Angelo
Domenico Perrini, che punta a facilitare lo scambio tra mondo accademico e mondo
del lavoro per individuare percorsi di studio e di specializzazione idonei a
creare le figure tecniche necessarie a operare a favore del sistema
dell’aviazione civile.
Il protocollo punta,
infatti, a definire le linee guida, gli standard tecnici e i progetti
innovativi nel campo dell’ingegneria applicata all’aviazione civile; a organizzare
eventi, convegni e seminari tematici per sensibilizzare e informare
professionisti e stakeholder sui temi della sicurezza aeronautica e delle
tecnologie emergenti; a favorire la formazione e l’aggiornamento
tecnico-professionale degli ingegneri sui temi e le sfide innovative della
mobilità aerea innovativa.
“Il Protocollo Enac –
CNI rappresenta l’avvio di una sinergia tra Istituzioni – ha dichiarato il
Presidente Enac Pierluigi Di Palma -
per costruire, da protagonisti, il futuro della mobilità aerea innovativa.
Mettendo a sistema competenze, esperienza e patrimonio professionale delle
nostre realtà, possiamo imprimere un nuovo impulso per affrontare le sfide che
attendono il comparto sotto vari profili: dall’incremento della capacità
infrastrutturale aeroportuale, necessario per rispondere alla crescente domanda
del mercato, all’integrazione di tecnologie avanzate, alla sostenibilità e
intermodalità. Un presente altamente tecnologico che richiede una visione
sempre più ampia, che deve essere affiancata e garantita da un efficace
passaggio generazionale”.
“Tra
i settori in cui il peso dell’ingegneria risulta maggiormente rilevante –
ha affermato Angelo Domenico Perrini,
Presidente del CNI – c’è senza dubbio quello dell’aviazione civile. Gli ingegneri
sono stati e saranno sempre di più il motore tecnico per il suo sviluppo,
considerato il ruolo che giocano nella progettazione di velivoli, motori e
sistemi, così come di aeroporti, piste, terminal e infrastrutture che rendono
possibile il trasporto aereo moderno. Al centro di tutto questo ci sono le
competenze. La firma di questo Protocollo d’intesa con Enac punta allo sviluppo
delle opportune sinergie tra i nostri due enti, al fine di potenziare queste
competenze, facendone il fulcro della progettazione e della realizzazione di
infrastrutture aeroportuali sicure”.
L’attuazione dell’intesa
sarà garantita attraverso tavoli tecnici specifici coordinati dagli individuati
referenti: per il CNI il Consigliere Delegato, Ing. Sandro Catta; per Enac il Direttore Pianificazione Infrastrutture
Ing. Costantino Pandolfi e il
Direttore Sviluppo e Approvazione Progetti Ing. Pasquale Proietti.